L’amministrazione si disinteressa del futuro del cantiere Diatto

francescodanieleLa scorsa settimana abbiamo assistito all’ennesimo rampante balletto del presidente di circoscrizione Francesco Daniele (foto a lato) che prima promette di interessarsi del futuro del cantiere della Diatto e poi, su precisa richiesta di convocazione di un consiglio di circoscrizione aperto, si tira indietro.
Motivo della disputa la lettera giunta all’Associazione Amici di via Revello, che continua a sollecitare autorità ed organi competenti ad informare i residenti sulla situazione, in cui l’Arpa avvisa sia della presenza di amianto, per fortuna già rimosso, sia dell’avvio di ulteriori analisi su sospette terre nerastre ritrovate nello scavo lato via Cesana. Se venisse confermata la loro nocività e pericolosità, ci sarà un ulteriore fase dei lavori di bonifica.
Il comitato e l’associazione hanno perciò chiesto all’amministrazione di chiarire se la bonifica sia terminata oppure no, quindi di farsi portavoce delle legittime richieste di informazioni poste dai cittadini,ma la risposta è stata negativa, come abbiamo visto. Il presidente e l’amministrazione cittadina una volta ancora si lavano le mani, del tutto disinteressati alla nostra salute o forse sempre più imbarazzati dal “loro” socio privato Prelios,che sta disseminando cantieri di cui non si vede la fine in varie zone, in questo quartiere e nell’intera città.
Dovremo essere nuovamente noi cittadini a difenderci da soli, chiedendo direttamente all’Arpa, che ci ha avvisato della presenza di amianto solo dopo le nostre numerose sollecitazioni a monitorare lo stato del cantiere, chiarimenti sullo stesso, e soprattutto per essere sicuri che si trovino i soldi il prima possibile per completare la bonifica, nel caso le terre nerastre fossero veramente nocive. Non ci accontenteremo di vedere coperti gli scavi da teli che nascondono allo sguardo ma non impediscono alla polvere di sollevarsi, posarsi ovunque e soprattutto venire respirata.

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